Sez. 6, Sentenza n. 17645 del 24/02/2003 Ud. (dep. 14/04/2003) Rv. 224689 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE | Richiesta di conoscere il nome del funzionario che aveva curato la pratica - Omessa risposta da parte del Sindaco - Eventuale incompetenza funzionale - Irrilevanza - Necessità di diffida ad adempiere - Esclusione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE
Sussiste il reato di rifiuto di atti d'ufficio previsto dal secondo comma dell'art. 328 cod. pen. nel comportamento del sindaco che omette di rispondere ad una richiesta a lui rivolta di conoscere il nominativo del funzionario che aveva curato una pratica contro il cui esito era stato proposto ricorso amministrativo, anche se non rientrava nei suoi compiti specifici, sussistendo in capo a lui l'obbligo di segnalazione alla struttura competente, ed anche se non era stata inoltrata da parte del privato una diffida.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)