Sez. L, Sentenza n. 7696 del 21/08/1996 (Rv. 499288 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - SCATTI DI ANZIANITÀ | Patto di conglobamento nei compensi ordinari di corrispettivi ulteriormente dovuti per legge o contratto - Legittimità - Condizioni - Specificazione dei vari titoli - Necessità - "Ratio" - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - SCATTI DI ANZIANITÀ
Il patto di conglobamento nei compensi corrisposti per le prestazioni lavorative di corrispettivi ulteriormente dovuti al prestatore di lavoro subordinato per legge o per contratto (quali, come in ipotesi nella specie, la tredicesima e la quattordicesima mensilità, il compenso per le ferie, il compenso per le festività non godute, e i ratei di trattamento di fine rapporto) può considerarsi valido se dal patto risultino gli specifici titoli cui è riferibile la prestazione patrimoniale complessiva, poiché solo in tal caso è superabile la presunzione che il compenso stabilito è dovuto quale corrispettivo della sola prestazione ordinaria ed è possibile il controllo giudiziale circa l'effettivo riconoscimento al lavoratore dei diritti inderogabilmente spettanti per legge o per contratto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)