Sez. 1, Sentenza n. 4820 del 25/09/1984 (Rv. 436741 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITÀ - PRESUPPOSTI - PREVIA APPLICAZIONE DI COMPLESSI CRITERI SCIENTIFICI E TECNICI - ESCLUSIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITÀ - PRESUPPOSTI - PREVIA APPLICAZIONE DI COMPLESSI CRITERI SCIENTIFICI E TECNICI - ESCLUSIONE.*
Il ricorso alla valutazione equitativa del danno, secondo la previsione dell'art. 1226 cod. civ., postula l'impossibilità, sia pure relativa, o la rilevante difficoltà dell'esatta quantificazione di un pregiudizio certo nella sua sussistenza, e, pertanto, non può trovare giustificazione nella circostanza che tale quantificazione richieda l'applicazione di complessi criteri scientifici e tecnici, esorbitanti dalle cognizioni del giudice, ove a ciò possa supplirsi mediante l'ausilio di un consulente tecnico. (V 1659/81, mass n 412327).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)