diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 4820 del 25/09/1984 (Rv. 436741 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITÀ - PRESUPPOSTI - PREVIA APPLICAZIONE DI COMPLESSI CRITERI SCIENTIFICI E TECNICI - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1984-09-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/436741-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITÀ - PRESUPPOSTI - PREVIA APPLICAZIONE DI COMPLESSI CRITERI SCIENTIFICI E TECNICI - ESCLUSIONE.*

Il ricorso alla valutazione equitativa del danno, secondo la previsione dell'art. 1226 cod. civ., postula l'impossibilità, sia pure relativa, o la rilevante difficoltà dell'esatta quantificazione di un pregiudizio certo nella sua sussistenza, e, pertanto, non può trovare giustificazione nella circostanza che tale quantificazione richieda l'applicazione di complessi criteri scientifici e tecnici, esorbitanti dalle cognizioni del giudice, ove a ciò possa supplirsi mediante l'ausilio di un consulente tecnico. (V 1659/81, mass n 412327).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)