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Sez. U, Sentenza n. 300 del 27/05/1999 (Rv. 526741 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA | Cosidetto "canone di fognatura" - Natura di prestazione a carattere tributario - Controversie relative - Giurisdizione delle commissioni tributarie - Devoluzione - Fondamento.
Stato
decisa il 1999-05-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/526741-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

A norma dell'art. 17 ter legge n. 319 del 1976, i cosiddetti "canoni di fognatura" hanno natura di prestazione a carattere tributario, e pertanto le controversie ad essi relative sono soggette alla giurisdizione delle Commissioni Tributarie a norma dell'art. 2 comma primo lettera h) D.Lgs. n. 546 del 1992; la natura di prestazione a carattere tributario del suddetto "canone" è da ritenersi sussistente anche dopo l'entrata in vigore della legge n. 36 del 1994 (che trasformava la suddetta prestazione in corrispettivo di diritto privato), giacché sia l'art. 2 D.L. n. 79 del 1995, convertito in legge n. 172 del 1995, che l'art. 3 legge n. 549 del 1995 hanno ripristinato, con effetto retroattivo, la natura tributaria di tale "canone" fino all'entrata in vigore della tariffa fissata dalla citata legge n. 36 del 1994, rinviando, per il relativo contenzioso, alle disposizioni di cui all'art. 20 d.P.R. n. 638 del 1972.

Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 17, DPR 26/10/1972 num. 638 art. 20 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 2 com. 1 lett. H CORTE COST., Decreto Legge 17/05/1995 num. 172 art. 2 CORTE COST., Legge 17/05/1995 num. 172 CORTE COST., Legge 28/12/1995 num. 549 art. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)