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Sez. U, Sentenza n. 7099 del 15/05/2002 (Rv. 554447 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA | Canone di fognatura e depurazione di acque reflue - Natura di tributo comunale (anteriormente allo "ius superveniens" prevedente una diversa qualificazione del canone) - Relative controversie - Giurisdizione delle commissioni tributarie - Devoluzione.
Stato
decisa il 2002-05-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/554447-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

Il canone o diritto per lo scarico e la depurazione delle acque di rifiuto provenienti da superfici e fabbricati privati, ancorché sia applicato in collegamento con il canone per l'erogazione di acqua potabile, integra - anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 31, ventottesimo comma, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, che ne ha disposto una diversa qualificazione - un tributo comunale; ne consegue che la domanda avente ad oggetto detto canone spetta alla giurisdizione del giudice tributario ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 (anche nel vigore del testo originario, prima dell'ampliamento delle attribuzioni delle commissioni tributarie introdotto dall'art. 12 della legge 28 dicembre 2001, n. 448).

Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 17 ter, Decreto Legge 17/03/1995 num. 79 art. 2 com. 3 CORTE COST., Legge 17/05/1995 num. 172 CORTE COST., Legge 23/12/1998 num. 448 art. 31 com. 28 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 2 CORTE COST., Legge 28/12/2001 num. 448 art. 12 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)