Sez. 3, Sentenza n. 2894 del 26/03/1999 (Rv. 524611 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE | Ammissioni del procuratore contenute negli atti difensivi - Valore indiziario - Configurabilità - Valore confessorio - Condizioni - Sottoscrizione anche della parte - Necessità.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE
Le ammissioni contenute negli scritti difensivi sottoscritti unicamente dal procuratore "ad litem", pur non avendo valore confessorio, costituiscono elementi indiziari che possono essere liberamente valutati dal giudice per la formazione del suo convincimento. Quando invece esse rechino anche la sottoscrizione della parte, in calce o a margine dell'atto, ben può ad esse essere attribuito, dal giudice, valore confessorio, dovendo presumersi che la parte abbia avuto la piena conoscenza di quelle ammissioni e ne abbia assunto - anch' essa - la titolarità.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2730
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)