Sez. 1, Sentenza n. 6909 del 23/07/1997 (Rv. 506210 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE | Ammissioni del procuratore ad litem contenute negli atti difensivi - Valore indiziario- Sussistenza - Valore confessorio - Condizioni - Sottoscrizione anche della parte - Necessità.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE
Le ammissioni contenute negli scritti difensivi sottoscritti unicamente dal procuratore ad litem, pur non avendo valore confessorio, costituiscono elementi indiziari che possono essere liberamente valutati dal giudice per la formazione del suo convincimento. Quando invece esse rechino anche la sottoscrizione della parte, in calce o a margine dell'atto, ben può essere ad esse venire attribuito, dal giudice, valore confessorio, dovendo presumersi che la parte abbia avuto la piena conoscenza di quelle ammissioni e ne abbia assunto - anch'essa - la titolarità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)