Sez. 3, Sentenza n. 3142 del 25/10/1974 (Rv. 371627 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - OPPORTUNITA DI DISPORRE LA CONSULENZA - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - ESERCIZIO POSITIVO O NEGATIVO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - MOTIVAZIONE IMPLICITA - SUFFICIENZA.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - OPPORTUNITA DI DISPORRE LA CONSULENZA - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - ESERCIZIO POSITIVO O NEGATIVO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - MOTIVAZIONE IMPLICITA - SUFFICIENZA.*
Il potere del giudice del merito di ricorrere all'ausilio di un consulente tecnico e assolutamente discrezionale, in rapporto alle specifiche circostanze di causa. Il suo Esercizio in senso positivo o negativo si sottrae, quindi, a censura in Sede di legittimita, potendo la relativa motivazione risultare anche per implicito dalle considerazioni svolte in ordine alla sufficienza degli elementi probatori gia acquisiti. (Conf 1811'72, mass n 358804).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)