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Sez. 1, Sentenza n. 2032 del 13/03/1990 (Rv. 465869 - 01)

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - IN GENERE - PENDENZA DEL GIUDIZIO DI APPELLO - SOPRAVVENIENZA DELL'ART. 68 DELLA LEGGE N. 184 DEL 1983 - INAPPLICABILITÀ - VALIDITÀ DEL PRECEDENTE GRADO DI GIUDIZIO DAVANTI AL TRIBUNALE ORDINARIO - VALIDITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DAVANTI ALLA CORTE DI APPELLO IN SEDE ORDINARIA.*
Stato
decisa il 1990-03-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/465869-01

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - IN GENERE - PENDENZA DEL GIUDIZIO DI APPELLO - SOPRAVVENIENZA DELL'ART. 68 DELLA LEGGE N. 184 DEL 1983 - INAPPLICABILITÀ - VALIDITÀ DEL PRECEDENTE GRADO DI GIUDIZIO DAVANTI AL TRIBUNALE ORDINARIO - VALIDITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DAVANTI ALLA CORTE DI APPELLO IN SEDE ORDINARIA.*

In tema di Azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità naturale, qualora, nel corso del giudizio di appello sia entrata in vigore la legge 4 maggio 1983 n. 184 - il cui art. 68, modificando l'art. 38 disp. Att. Cod. civ., ha attribuito al tribunale per i minorenni la Competenza in ordine alla detta Azione, quando il figlio sia minorenne, ed alla Sezione per i minorenni della Corte d'appello la cognizione del relativo gravame, senza che siano state introdotte Disposizioni transitorie - lo ius superveniens non vale a rendere illegittimo l'espletamento della attività giurisdizionale svoltosi nel precedente grado secundum legem alla stregua del diritto all'epoca vigente, con la conseguenza che la ritualità del giudizio svoltosi in primo grado davanti al tribunale ordinario comporta anche che giudice del gravame è la Corte d'appello (in Sede ordinaria), atteso che la Competenza di secondo grado è una Competenza funzionale, che si determina con l'individuazione del giudice che ha deciso in primo grado, in applicazione dell'art. 341 cod. proc. civ., su cui nessuna incidenza ha la nuova legge. (V 8218/87, mass n 455830, sulla prima parte; (V 1529/87, mass n 450955, sulla seconda parte; (V 4376/86, mass n 447138, sulla prima parte; (V 3578/81, mass n 414189, sulla seconda parte; (V 3090/77, mass n 386650, sulla seconda parte; (Conf 654/89, mass n 461723).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 269 CORTE COST., Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 38 CORTE COST., Legge 30/03/1942 num. 318 art. 38 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 341, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 68 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)