Sez. 2, Sentenza n. 20205 del 13/10/2004 (Rv. 577685 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - OGGETTO DELLA TUTELA - SERVITÙ | Veduta da terrazze, lastrici solari e simili - Configurabilità - Condizioni - Esclusiva destinazione dell' opera all'affaccio - Necessità - Esclusione - Oggettiva idoneità all'"inspicere e prospicere in alienum" - Sufficienza - Conseguenze - Accertamento relativo - Giudice di merito - Devoluzione.
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - OGGETTO DELLA TUTELA - SERVITÙ
Per la configurabilità del possesso di servitù di veduta, tutelabile con l'azione di spoglio, non è necessario che l'opera da cui questa è esercitata sia destinata esclusivamente all'affaccio sul fondo del vicino se, per ubicazione, consistenza e caratteristiche, il giudice del merito ne accerti l'oggettiva idoneità all'"inspicere ed al prospicere in alienum", come nel caso di vedute da terrazze, lastrici solari, ballatoi, pianerottoli, porte di accesso, scale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 900, Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1140, Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)