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Sez. 3, Sentenza n. 24219 del 14/11/2006 (Rv. 593329 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CONSUMAZIONE DELL'IMPUGNAZIONE | Proposizione di un secondo ricorso per cassazione con riguardo ad altre pronunce sul medesimo rapporto o fondato su altri motivi autonomi non formulati con il primo ricorso - Inammissibilità - Fondamento - Operatività del principio della cosiddetta consumazione dell'impugnazione - Derogabilità in virtù del disposto di cui all'art. 334 cod. proc. civ. - Insussistenza.
Stato
decisa il 2006-11-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/593329-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CONSUMAZIONE DELL'IMPUGNAZIONE

La parte che abbia già proposto ricorso per cassazione (sia esso principale o incidentale) contro alcune delle statuizioni della sentenza impugnata, nel rapporto con un determinato avversario, non può successivamente presentare un nuovo ricorso con riguardo ad altre pronunce sul medesimo rapporto ovvero fondato su nuovi motivi, non presenti nel primo, atteso che l'ordinamento non consente la reiterazione od il frazionamento dell'iniziativa impugnatoria in atti separati, alla stregua del principio generale della cosiddetta consumazione dell'impugnazione, senza che il relativo divieto trovi deroga nelle disposizioni di cui all'art. 334 cod. proc. civ., le quali operano soltanto in favore della parte che, prima dell'esercizio del potere impugnatorio dell'altro contendente, abbia fatto una scelta di acquiescenza alla sentenza impugnata.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 329, Cod. Proc. Civ. art. 333, Cod. Proc. Civ. art. 334, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)