Sez. L, Sentenza n. 6168 del 27/11/1984 (Rv. 437809 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO AVENTE AD OGGETTO LA PRESTAZIONE DI UNA DETERMINATA ATTIVITÀ LAVORATIVA - "NOMEN IURIS" ASSEGNATO DALLE PARTI - RILEVANZA - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO AVENTE AD OGGETTO LA PRESTAZIONE DI UNA DETERMINATA ATTIVITÀ LAVORATIVA - "NOMEN IURIS" ASSEGNATO DALLE PARTI - RILEVANZA - LIMITI.*
Il nomen iuris assegnato dalle parti al contratto avente ad oggetto la prestazione di una determinata attività lavorativa, pur non vincolando il giudice nella qualificazione giuridica del rapporto, costituisce, tuttavia, un elemento fondamentale per la ricostruzione della volontà negoziale, che è superabile, mediante il ricorso ad altre regole integrative previste dalla legge, soltanto quando manchi di chiarezza, univocità e precisione. (Conf 6610/81, mass n 417465; (Conf 3282/79, mass n 399624).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)