Sez. L, Sentenza n. 4943 del 10/10/1985 (Rv. 442316 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - DISTINZIONE DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO - RILEVANZA DEL NOMEN IURIS USATO DALLE PARTI - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - DISTINZIONE DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO - RILEVANZA DEL NOMEN IURIS USATO DALLE PARTI - LIMITI.*
Nella controversia concernente la natura subordinata od autonoma di un determinato rapporto di lavoro, la previsione contrattuale delle parti circa l'applicabilità - per tutto quanto non espressamente concordato - delle norme del codice civile in materia di contratto di Agenzia e delle Disposizioni degli accordi collettivi del settore costituisce elemento di giudizio di non secondaria importanza, la cui valorizzazione non significa attribuire Rilevanza decisiva al nomen iuris usato, ma tener conto, ai fini della qualificazione giudiziale del rapporto, della concreta disciplina giuridica di esso, quale voluta dalle parti nell'Esercizio della loro autonomia contrattuale. (V 158/85, mass n 438366; (V 6168/84, mass n 437809).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1742, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)