Sez. L, Sentenza n. 588 del 29/01/1986 (Rv. 444161 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROVA - CONSULENZA TECNICA - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - PROVA - RINNOVO DELLA CONSULENZA IN APPELLO - OBBLIGATORIETÀ - CONDIZIONI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROVA - CONSULENZA TECNICA - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - PROVA - RINNOVO DELLA CONSULENZA IN APPELLO - OBBLIGATORIETÀ - CONDIZIONI.*
Nelle controversie in tema d'Invalidità pensionabile, il rinnovo della consulenza tecnica in grado di appello - che, in linea di principio, è meramente facoltativo, a norma del combinato disposto degli artt. 441, 442 e 445 cod. proc. civ. - S'impone, di regola, qualora l'assicurato alleghi e documenti aggravamenti di malattia o insorgenza di nuove infermità, che il giudice di secondo grado debba valutare ed il cui riscontro richieda indagini tecniche. (V 2177/80, mass n 405842; (V 2372/79, mass n 398688; (Conf 2198/78, mass n 391589).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 441, Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 445, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 149, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 149, Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)