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Sez. 5, Sentenza n. 629 del 15/02/1996 Cc. (dep. 08/03/1996) Rv. 204484 - 01

Procedimenti speciali - Patteggiamento - In genere | Citazione della persona offesa - Nullità - Interesse dell'imputato ad eccepirla - Esclusione - Ragioni - Possibilità che la persona offesa si opponga al rito - Esclusione - Possibilità che l'imputato sia condannato alla rifusione delle spese nei confronti di essa, se costituita parte civile - Sussistenza.
Stato
decisa il 1996-02-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/204484-01

Procedimenti speciali - Patteggiamento - In genere

Nel procedimento di applicazione della pena su richiesta delle parti, l'imputato non ha interesse ad eccepire la nullità della citazione della persona offesa dal reato, sia perché questa non può opporsi all'adozione del rito (per il quale non è, peraltro, prevista discussione); sia perché a seguito della pronuncia 12 ottobre 1990, n. 443 della Corte costituzionale lo stesso imputato può essere condannato a rifonderle le spese sostenute, ove essa si costituisca parte civile.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 lett. C CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 178 lett. C CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 444 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)