Sez. 3, Sentenza n. 179 del 13/01/1982 (Rv. 417866 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - COEFFICIENTI DI SVALUTAZIONE - MANCATA UTILIZZAZIONE DEGLI INDICI ISTAT - DETERMINAZIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - MOTIVAZIONE CONGRUA - NECESSITÀ - MERO RIFERIMENTO ALL'EQUITÀ - INSUFFICIENZA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - COEFFICIENTI DI SVALUTAZIONE - MANCATA UTILIZZAZIONE DEGLI INDICI ISTAT - DETERMINAZIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - MOTIVAZIONE CONGRUA - NECESSITÀ - MERO RIFERIMENTO ALL'EQUITÀ - INSUFFICIENZA.*
La Determinazione della misura della svalutazione monetaria, ai fini del risarcimento del danno da fatto illecito, è rimessa all'apprezzamento discrezionale del giudice del merito, ma, ove quest'ultimo non ritenga di avvalersi dell'indice calcolato dall'ISTAT, il relativo accertamento deve essere sorretto da sufficiente motivazione, che non può esaurirsi nella mera asserzione della ritenuta equità della Determinazione adottata, senza alcun riferimento ad elementi specifici che ne consentano il controllo in Sede di legittimità. (V 723/80, mass n 404169; (Conf 4858/79, mass n 401475; (Conf 3114/78, mass n 392570).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2056, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)