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Sez. 2, Sentenza n. 11678 del 22/01/2002 Cc. (dep. 21/03/2002) Rv. 221839 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA | Incidente probatorio - Dichiarazioni rese dalla persona offesa che si sia volontariamente sottratta all'esame da parte dell'imputato o del difensore - Utilizzabilità nella fase delle indagini preliminari - Sussistenza.
Stato
decisa il 2002-01-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/221839-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA

La regola della inutilizzabilità, ai fini della prova della colpevolezza dell'imputato, delle dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si sia sempre volontariamente sottratto all'esame da parte dell'imputato o del suo difensore, stabilita dall'art. 526, comma 1 bis, cod. proc. pen., non si applica nella fase delle indagini preliminari e non può, quindi, comportare l'inutilizzabilità, ai fini dell'applicazione o del mantenimento di misure cautelari, di dichiarazioni accusatorie rese da soggetto il quale abbia poi rifiutato di sottoporsi ad esame in sede di incidente probatorio.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 526 com. 1 n. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 526 com. 1 n. 2 CORTE COST., Legge 01/03/2001 num. 63 art. 19 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)