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Sez. L, Sentenza n. 25272 del 04/12/2007 (Rv. 600529 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - IN GENERE | Regolamentazione dei rapporti con i medici convenzionati - Pareri del Comitato consultivo regionale - Valore - Di ricognizione negoziale di interpretazione autentica delle norme contrattuali - Interpretazione diretta da parte del giudice di legittimità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie concernente l'emolumento forfettario aggiuntivo previsto per l'elettroencefalogramma, in dipendenza delle prestazioni di mera lettura e refertazione e il relativo parere del Comitato consultivo regionale.
Stato
decisa il 2007-12-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/600529-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - IN GENERE

I pareri del Comitato consultivo regionale (previsto dall'art. 14, spec. comma 7, lett.a, d.P.R. n.316 del 1990) non possono non considerarsi ricognizioni negoziali di interpretazione autentica delle norme contrattuali, che ne risultano interpretate e, come tali, hanno lo stesso valore normativo delle disposizioni contrattuali originarie, non condividendone, tuttavia, la natura di fonte di normazione secondaria, conferita, invece, agli accordi collettivi nazionali per la disciplina dei rapporti con i medici convenzionati dal decreto del Presidente della Repubblica, che li rende esecutivi, sicché non possono essere sottoposti ad interpretazione diretta da parte del giudice di legittimità, né può esserne denunciata la violazione o falsa applicazione nel regime antecedente alla riforma processuale del giudizio di cassazione (nella specie, la S.C., in controversia proposta da medico ambulatoriale convenzionato per il riconoscimento del diritto all'emolumento forfettario aggiuntivo previsto per l'elettroencefalogramma, in dipendenza delle prestazioni di mera lettura e refertazione, ha rimesso al giudice del rinvio l'interpretazione, omessa dalla sentenza impugnata e perciò inficiata da vizio di motivazione.

Riferimenti normativi: DPR 28/09/1990 num. 316 art. 14 com. 7, Cod. Proc. Civ. art. 360 ter, Cod. Civ. art. 1362

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)