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Sez. U, Sentenza n. 5997 del 22/11/1984 (Rv. 437665 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - FATTISPECIE - PRESTAZIONI LAVORATIVE SUBORDINATE EFFETTUATE IN FAVORE DEL "CONSORZIO PROVINCIALE PER LA RIABILITAZIONE DEI SOGGETTI NEUROLESI E MOTULESI DI BARI" - RELATIVE CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1984-11-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/437665-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - FATTISPECIE - PRESTAZIONI LAVORATIVE SUBORDINATE EFFETTUATE IN FAVORE DEL "CONSORZIO PROVINCIALE PER LA RIABILITAZIONE DEI SOGGETTI NEUROLESI E MOTULESI DI BARI" - RELATIVE CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - CONDIZIONI.*

La qualità di ente pubblico non economico, spettante al consorzio provinciale per la riabilitazione dei soggetti neurolesi e motulesi di Bari, implica che le prestazioni lavorative subordinate effettuate in favore di detto consorzio con mansioni inerenti alle sue finalità istituzionali (nella specie, mansioni di "segretario generale supplente"), le quali si ricolleghino ad un atto inequivocamente evidenziante lo stabile inserimento del dipendente nell'ambito dell'organizzazione pubblicistica dell'ente medesimo, integrano un rapporto di pubblico impiego, indipendentemente dalla diversa qualificazione formale contenuta in detto atto, o dal ricorso a formule proprie del rapporto privatistico, nonché dall'eventuale illegittimità della relativa assunzione (nella specie, sotto il dedotto profilo della violazione del divieto di assumere funzionari dello stato collocati a riposo con il godimento dei cosiddetti benefici combattentistici). Ne consegue che le pretese che trovano titolo immediato e diretto in detto rapporto di pubblico impiego, ivi comprese quelle di contenuto patrimoniale (salvo che si tratti di spettanze del dipendente formalmente riconosciute dal datore di lavoro anche nella loro estensione quantitativa e nella loro esigibilità), esulano dalla cognizione del giudice ordinario e spettano alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. (V 5347/82, mass n 423136; (V 1495/82, mass n 419312).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 156, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)