Sez. 5 - , Sentenza n. 48250 del 12/09/2019 Cc. (dep. 27/11/2019) Rv. 277245 - 01
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - IN GENERE | Reato comune commesso all'estero dallo straniero in danno dello straniero – Connessione con reati in relazione ai quali sussiste la giurisdizione italiana – Giurisdizione italiana – Esclusione – Fattispecie.
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - IN GENERE
In tema di giurisdizione su reati commessi all'estero, in assenza di un fondamento normativo, anche di diritto internazionale, idoneo a derogare al principio di territorialità, non sussiste la giurisdizione del giudice italiano su reati commessi dallo straniero in danno di straniero e interamente consumati nel territorio di uno Stato estero, seppure connessi con reati commessi in Italia. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso la giurisdizionale nazionale sui reati di sequestro di persona a scopo di estorsione, tortura e violenza sessuale commessi in territorio libico nei confronti di immigrati poi trasportati illegalmente in Italia, anche se ritenuti connessi con quelli di associazione per delinquere e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, invece rientranti nella giurisdizione italiana).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 4, Cod. Pen. art. 6, Cod. Pen. art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)