diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 42635 del 10/09/2024 Ud. (dep. 21/11/2024) Rv. 287235-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Giudizio di appello - Attribuzione al fatto contestato di una diversa qualificazione giuridica in sentenza - Lesione del contradittorio - Insussistenza - Condizioni.
Stato
decisa il 2024-09-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287235-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Il giudice di appello nella sentenza può qualificare il fatto diversamente dall'imputazione anche se l'imputato non abbia preventivamente avuto modo di interloquire sul punto, senza per questo violare il contraddittorio, così come interpretato dalla Corte di Giustizia nella sentenza 9 novembre 2023, C-175/22, B.K., purché sia assicurata comunque all'imputato la possibilità di contestare la diversa qualificazione mediante il ricorso dinanzi alla Corte di cassazione la quale, ove ritenga che la nuova qualificazione dell'addebito abbia inciso sulle strategie difensive, dovrà restituire l'imputato nella facoltà di esercitare pienamente il diritto di difesa, anche attraverso la proposizione di richieste di prova rilevanti in relazione al diverso contenuto dell'accusa.

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 519 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Costituzione art. 111, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 22/05/2012 num. 13 art. 6, Direttive del Consiglio CEE 09/03/2016 num. 343 art. 3 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 09/03/2016 num. 343 art. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)