Sez. 1, Sentenza n. 6959 del 06/07/1999 (Rv. 528307 - 01)
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - FORMA, MODO E TEMPO DELLA PROPOSIZIONE | Sottoscrizione personale della parte o del procuratore speciale - Requisito di ammissibilità della querela - Configurabilità - Omissione - Rilevabilità d'ufficio - Conferma della querela - Efficacia sanante dell'omessa sottoscrizione - Esclusione.
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - FORMA, MODO E TEMPO DELLA PROPOSIZIONE
La sottoscrizione dell'atto ad opera della parte personalmente o a mezzo di procuratore speciale costituisce un requisito di ammissibilità della querela di falso, la cui omissione deve essere rilevata dal giudice d'ufficio e non è sanata dalla conferma della querela nella prima udienza davanti al giudice istruttore (art. 99 disp. att. cod. proc. civ.), la quale ha un diverso scopo ed una diversa funzione rispetto al requisito della personale sottoscrizione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 221, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 99, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 99
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)