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Sez. 1, Sentenza n. 16623 del 03/07/2013 (Rv. 627102 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Legittimazione passiva del delegato - Configurabilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2013-07-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/627102-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA

In tema di legittimazione passiva nelle controversie concernenti l'indennità di espropriazione, soltanto allorché vi sia stato un accordo a rilevanza esterna, che abbia trasferito la procedura espropriativa dal comune ad un delegato, questo può curare il procedimento agendo in nome proprio, con la conseguente possibilità di estendere ad esso la legittimazione a resistere nel giudizio di opposizione, di regola spettante al solo espropriante.

Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 29/04/1985 num. 21 art. 42

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)