Sez. 1, Sentenza n. 1232 del 02/02/1995 (Rv. 490215 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Atti della procedura di esproprio - Compimento - Onere - Trasferimento al concessionario (o all'appaltatore) di opera pubblica - Conseguenze - Opposizione alla stima - Legittimazione passiva - Concessionario - Spettanza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
Nell'ipotesi di trasferimento dall'ente espropriante al concessionario (o all'appaltatore) di opera pubblica degli oneri concernenti il compimento degli atti della procedura di esproprio si ha sostituzione all'amministrazione concedente ed il concessionario (o l'appaltatore) diventa l'unico soggetto attivo del rapporto espropriativo, con la conseguenza che solo nei suoi confronti deve essere promosso l'eventuale giudizio di opposizione alla determinazione dell'indennità medesima.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)