Sez. 1, Sentenza n. 828 del 07/02/1979 (Rv. 396998 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - RIASSUNZIONE, IN GENERE - ATTO DI RIASSUNZIONE - CONTENUTO E FORME - GIUDIZIO DI RISOLUZIONE DEL COMPROMESSO DI VENDITA DI UN IMMOBILE GIA CONSEGNATO DAL VENDITORE - FALLIMENTO DEL CONVENUTO - INTERRUZIONE - PROPOSIZIONE DI UN AUTONOMO GIUDIZIO DI REVINDICA DELL'IMMOBILE OGGETTO DEL COMPROMESSO NEI CONFRONTI DEL FALLIMENTO - RICHIESTA, DA PARTE DEL CURATORE, DI ESECUZIONE DELL'OBBLIGO DI CONTRARRE NASCENTE DAL COMPROMESSO - DEDUZIONE, DA PARTE DELL'ATTORE, DELLA RISOLUZIONE DEL COMPROMESSO PER INADEMPIMENTO E RICHIAMO, MERAMENTE STORICO, DEL PRECEDENTE GIUDIZIO - RIASSUNZIONE DI QUEST'ULTIMO - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - RIASSUNZIONE, IN GENERE - ATTO DI RIASSUNZIONE - CONTENUTO E FORME - GIUDIZIO DI RISOLUZIONE DEL COMPROMESSO DI VENDITA DI UN IMMOBILE GIA CONSEGNATO DAL VENDITORE - FALLIMENTO DEL CONVENUTO - INTERRUZIONE - PROPOSIZIONE DI UN AUTONOMO GIUDIZIO DI REVINDICA DELL'IMMOBILE OGGETTO DEL COMPROMESSO NEI CONFRONTI DEL FALLIMENTO - RICHIESTA, DA PARTE DEL CURATORE, DI ESECUZIONE DELL'OBBLIGO DI CONTRARRE NASCENTE DAL COMPROMESSO - DEDUZIONE, DA PARTE DELL'ATTORE, DELLA RISOLUZIONE DEL COMPROMESSO PER INADEMPIMENTO E RICHIAMO, MERAMENTE STORICO, DEL PRECEDENTE GIUDIZIO - RIASSUNZIONE DI QUEST'ULTIMO - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
L'atto riassuntivo di un processo, pur non essendo vincolato a forme rigorose e sacramentali, deve esprimere adeguatamente la volonta della parte di riattivare un procedimento quiescente, o potenzialmente estinto per omessa riassunzione nel termine prescritto, si da porre la controparte in condizione di cogliere, senza possibilita di equivoci, il senso ed il contenuto dell'atto medesimo, al fine di apprestare le proprie difese, e valutare, fra l'altro, l'opportunita di eccepire l'eventuale Estinzione per decorso di detto termine. Pertanto, il giudizio di risoluzione del compromesso di vendita di un immobile, gia consegnato dal venditore, qualora sia stato interrotto per l'intervenuto fallimento del convenuto, non puo dirsi ritualmente riassunto ove, essendo iniziato un nuovo giudizio di revindica dell'immobile oggetto del compromesso, nei confronti del fallimento ed essendo stato chiesto, dal convenuto, l'esecuzione dell'Obbligo di contrarre nascente dal preliminare, lo attore eccepisca la risoluzione del compromesso per inadempimento, richiamando il pregresso procedimento quale mero dato storico, al solo fine di dedurne l'inidoneita a pregiudicare il suo diritto di conseguire la risoluzione del contratto.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Proc. Civ. art. 300 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 303 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 307 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 125, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 125, Legge Falliment. art. 42 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 42 CORTE COST., Legge Falliment. art. 43 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 43 CORTE COST., Legge Falliment. art. 72, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 72
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)