Sez. L, Sentenza n. 4725 del 12/05/1999 (Rv. 526262 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL SOCIO | Società di persone - Rapporto di lavoro subordinato - Configurabilità - Condizioni.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL SOCIO
Nella società di persone che non siano enti giuridici distinti dai singoli soci, un rapporto di lavoro subordinato tra la società ed ad uno dei soci (che, assumendo la veste di dipendente, non perde i diritti connessi alla predetta qualità), è configurabile, in via eccezionale, nella sola ipotesi in cui il socio presti la sua attività lavorativa sotto il controllo gerarchico di un altro socio, e sempre che la predetta prestazione non integri un conferimento previsto dal contratto sociale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2263, Cod. Civ. art. 2291, Cod. Civ. art. 2345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)