Sez. 3, Sentenza n. 5580 del 23/06/1997 (Rv. 505373 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE | Sentenza conclusiva del procedimento di opposizione - Contestazioni della parte esecutata - Configurabilità sia come opposizione all'esecuzione che come opposizione agli atti esecutivi - Ammissibilità - Duplicità di decisioni contenute in un'unica sentenza - Impugnazioni distinte - Necessità - Sussistenza.
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE
La sentenza conclusiva di un procedimento di opposizione, nel corso del quale le doglianze della parte esecutata abbiano integrato tanto gli estremi della fattispecie della opposizione alla esecuzione quanto quella della opposizione agli atti esecutivi, pur rivestendo, formalmente, una struttura unitaria, contiene, in realtà, due distinte decisioni, soggette, pertanto, ad autonome e distinte impugnazioni (rispettivamente, appello e ricorso per Cassazione, ex art. 111 Cost.)
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 480 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)