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Sez. 2, Sentenza n. 34843 del 09/07/2008 Ud. (dep. 08/09/2008) Rv. 241298 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - COIMPUTATO | Persone indagate in un procedimento connesso o collegato - Archiviazione - Assunzione della qualità di testimone assistito ex art. 197 bis cod. proc. pen. - Condizioni.
Stato
decisa il 2008-07-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/241298-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - COIMPUTATO

L'ufficio di testimone assistito può essere assunto da persone indagate in procedimento connesso o collegato - anche se sia stata disposta nei loro confronti l'archiviazione - per i fatti riguardanti la responsabilità di altri, sempre che la persona sia stata avvertita ex art. 64, comma terzo lett.c) cod. proc. pen., e non abbia ritenuto di avvalersi della facoltà di non rispondere, con la conseguenza che, in mancanza dell'avvertimento indicato, le dichiarazioni eventualmente rese dalla persona interrogata su fatti che concernono la responsabilità di altri non sono utilizzabili nei loro confronti e la persona interrogata non potrà assumere, in ordine a detti fatti, l'ufficio di testimone (vedi C. Cost. nn. 76 del 2003, 265 del 2004, 381 del 2006).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 com. 3 lett. C CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)