Sez. 5, Sentenza n. 15804 del 15/03/2007 Ud. (dep. 19/04/2007) Rv. 236556 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - COIMPUTATO | Persone indagate in un procedimento connesso o collegato - Archiviazione - Incompatibilità ad assumere la veste di testimone - Sussistenza - Assunzione della qualità di testimone assistito ex art. 197 bis cod. proc. pen. - Condizioni.
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - COIMPUTATO
La incompatibilità con la funzione di testimone dell'indagato per reato connesso o collegato persiste anche dopo che nei suoi confronti sia stato pronunciato decreto di archiviazione, a meno che egli non abbia ritenuto di rispondere in relazione a fatti riguardanti la responsabilità di altri, così non avvalendosi della facoltà di non rispondere dopo essere stato avvisato a norma dell'art. 64, comma terzo lett. c), cod. proc. pen., nel qual caso è legittima la sua assunzione come "testimone assistito". (C. Cost. nn. 294 del 2000, 76 del 2003, 265 del 2004, 381 del 2006).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 com. 3 lett. C CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)