Sez. 6, Sentenza n. 22402 del 01/02/2005 Ud. (dep. 14/06/2005) Rv. 231851 - 01
PROVE (Cod. proc. pen. 1988) - MEZZI DI PROVA - testimonianza - incompatibilità - coimputato | Persone indagate in procedimento connesso o collegato - Esame in base all'art. 210 cod. proc. pen. - Esercizio della facoltà di non rispondere - Assunzione della qualità di testimone "assistito" ex art. 197 bis cod. proc. pen. - Esclusione - Fattispecie in tema di coindagati la cui posizione è stata definita con archiviazione.
PROVE (Cod. proc. pen. 1988) - MEZZI DI PROVA - testimonianza - incompatibilità - coimputato
L'ufficio di testimone ex art. 197 bis cod. proc. pen. può essere assunto da persone indagate in procedimento connesso o collegato (anche se sia stata disposta nei loro confronti l'archiviazione) per i fatti riguardanti la responsabilità di altri, sempre che la persona non si sia avvalsa della facoltà di non rispondere anche su tali fatti riconosciuta dall'art. 64, comma terzo, lett. c) cod. proc. pen., cui fa espresso rinvio l'incipit della lett. b) dell'art. 197 cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)