Sez. 6, Sentenza n. 24075 del 07/05/2003 Ud. (dep. 30/05/2003) Rv. 226081 - 01
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - IN GENERE | Persona imputata in un procedimento connesso o collegato - Sentenza che definisce irrevocabilmente la sua posizione - Piena capacità di testimoniare - Applicabilità dell'art. 197-bis comma 1 cod. proc. pen.
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - IN GENERE
Ai sensi dell'art. 197-bis cod. proc. pen., l'imputato in un procedimento connesso o collegato può sempre essere chiamato a deporre qualora nei suoi confronti sia stata pronunciata sentenza irrevocabile di proscioglimento, di condanna o di applicazione della pena, dovendosi riconoscere la sua piena capacità a testimoniare a prescindere da ogni considerazione sulle eventuali dichiarazioni rese durante le indagini o sul fatto che non abbia ricevuto gli avvertimenti di cui all'art. 64 comma 2 lett. c) cod. proc, pen., in quanto l'esigenza di non ledere la sua posizione è recessiva una volta che il procedimento si sia già concluso irrevocabilmente, con la conseguenza che la garanzia dell'art. 64 cit. rimane, in questo caso, priva di funzione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 197 bis CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 com. 2 lett. C, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 64 com. 2 lett. C CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)