Sez. L, Sentenza n. 2453 del 13/04/1985 (Rv. 440297 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ATTO AMMINISTRATIVO DI AVVIAMENTO - INIDONEITÀ - RICHIESTA DELLA AZIENDA OBBLIGATA ALL'ASSUNZIONE - NECESSITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ATTO AMMINISTRATIVO DI AVVIAMENTO - INIDONEITÀ - RICHIESTA DELLA AZIENDA OBBLIGATA ALL'ASSUNZIONE - NECESSITÀ.*
Il rapporto di lavoro con gli appartenenti alle categorie protette dalla legge n. 482 del 1968 si costituisce - non autoritativamente per effetto dell'atto amministrativo di avviamento - ma per contratto su richiesta delle aziende obbligate all'assunzione (art. 16, quarto comma, legge cit.), richiesta che pertanto - lungi dal costituire un duplicato delle denunce semestrali, alle quali non può essere assimilata e dalle quali non può essere sostituita a meno che non possa riscontrarsi in concreto l'intento del titolare dell'azienda di procedere a nuove assunzioni di invalidi ed assimilati - rappresenta una manifestazione di volontà "dovuta" e costituisce il necessario atto d'impulso del procedimento amministrativo di collocamento, senza che pertanto possa configurarsi alcun avviamento d'ufficio. Conseguentemente, in Mancanza di tale richiesta, non sussistono il diritto del soggetto protetto all'avviamento obbligatorio presso un determinato datore di lavoro ed il correlativo Obbligo di quest'ultimo di assumere un determinato invalido od assimilato, bensì trovano applicazione nei confronti del datore di lavoro la diffida a regolarizzare e la sanzione previste dall'art. 23, primo e secondo comma, della legge citata. (Conf 5765/82, mass n 423502; (Conf 5557/82, mass n 423294; (Conf 5382/82, mass n 423153; (Conf 4291/82, mass n 422270).*
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)