diritto.io

Sez. U, Ordinanza n. 2954 del 27/02/2002 (Rv. 552665 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE | Impiego pubblico privatizzato - Riparto della giurisdizione - Criteri - Istituzione di giurisdizione tendenzialmente esclusiva dell'AGO - Controversie in materia di procedure concorsuali per l'assunzione di dipendenti della P.A.: riserva al giudice amministrativo - Ambito dell'eccezione - Controversia concernente il conferimento dell'incarico di dirigente del ruolo sanitario di secondo livello - Giurisdizione dell'AGO - Potere di disapplicare gli atti dell'apposita commissione - Spettanza.
Stato
decisa il 2002-02-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/552665-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE

In tema di impiego pubblico privatizzato, ai sensi dell'art. 63 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, sono attribuite alla giurisdizione del giudice ordinario tutte le controversie inerenti ad ogni fase del rapporto di lavoro, dalla sua instaurazione fino all'estinzione, compresa ogni fase intermedia, relativa a qualsiasi vicenda modificativa, anche se finalizzata alla progressione in carriera e realizzata attraverso una selezione di tipo concorsuale, mentre la riserva in via residuale alla giurisdizione amministrativa, contenuta nel quarto comma del citato art. 63, concerne esclusivamente le procedure concorsuali strumentali alla costituzione del rapporto con la pubblica amministrazione e non riguarda i casi in cui il concorso sia diretto, non già ad assumere, ma a promuovere il personale già assunto. Pertanto, la cognizione della controversia concernente il conferimento dell'incarico di dirigente di secondo livello del ruolo sanitario "ex" art. 15 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, cui spetta il potere di disapplicare l'atto amministrativo presupposto in cui si estrinsecano le valutazioni dell'apposita commissione.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 art. 15 CORTE COST., Decreto Legisl. 03/02/1993 num. 29 art. 68 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 63 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)