diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 7387 del 19/03/2008 (Rv. 602416 - 01)

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE | Medici dipendenti dalle ASL - Inquadramento come medico ex condotto - Attribuzione di nuove ed ulteriori mansioni - Diritto alla corresponsione di una quota aggiuntiva di retribuzione, in mancanza di previsioni contrattuali - Esclusione.
Stato
decisa il 2008-03-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/602416-01

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE

Nel caso del medico dipendente di una A.S.L., inquadrato ai sensi dell'art. 110 del d.P.R. 20 maggio 1987, n. 270 come medico ex condotto, con trattamento economico onnicomprensivo, allorchè l'azienda datrice di lavoro abbia attribuito al medesimo mansioni ulteriori e diverse (nella specie quelle di sorveglianza) non è configurabile, in assenza di disposizioni legislative e contrattuali in tal senso, un diritto alla corresponsione di una quota aggiuntiva, potendosi solo configurare un problema di adeguatezza della retribuzione in relazione alla qualità e quantità della prestazione complessivamente svolta, in relazione alla garanzia di cui all'art. 36 della Costituzione.

Riferimenti normativi: DPR 20/05/1987 num. 270 art. 110, Decr. Minist. Sanità 18/11/1987 num. 503, Costituzione art. 36

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)