Sez. 5, Sentenza n. 49478 del 09/10/2013 Ud. (dep. 09/12/2013) Rv. 257830 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE | Assorbimento nel reato di resistenza a pubblico ufficiale - Esclusione - Ragioni - Direzione della condotta ingiuriosa ad opporsi all'azione del pubblico ufficiale - Irrilevanza.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE
Il reato di ingiuria non rimane assorbito in quello di resistenza a pubblico ufficiale, del quale non costituisce elemento costitutivo, nonostante la condotta ingiuriosa sia diretta allo scopo di opporsi all'azione del pubblico ufficiale, essendo tale intenzione irrilevante ai fini dell'integrazione dell'elemento psicologico del reato di cui all'art. 594 cod. pen., che invece si riduce alla consapevolezza del soggetto agente di utilizzare espressioni socialmente interpretabili come offensive.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 594
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)