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Sez. 6, Sentenza n. 44976 del 13/11/2008 Ud. (dep. 03/12/2008) Rv. 241660 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE - IN GENERE | Condotta esclusivamente ingiuriosa posta in essere nei confronti del pubblico ufficiale - Nesso di causalità con l'atto d'ufficio - Mancanza - Configurabilità del delitto di cui all'art. 337 cod. pen. - Esclusione - Oltraggio a pubblico ufficiale - "Abolitio criminis" - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-11-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/241660-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE - IN GENERE

Non integra il delitto di resistenza di cui all'art. 337 cod. proc. pen. la condotta ingiuriosa posta in essere, nei confronti di un pubblico ufficiale, quando essa non riveli alcuna volontà di opporsi allo svolgimento dell'atto d'ufficio e risulti priva del nesso di causalità psicologica tra l'offesa arrecata e le funzioni esercitate, ma rappresenti piuttosto l'espressione di uno sfogo di sentimenti ostili e di disprezzo, da inquadrare nell'ipotesi di oltraggio già prevista dall'art. 341 cod. pen. e abrogata dall'art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205. (Fattispecie in cui l'imputato, senza porre in essere alcun comportamento violento o minaccioso, si è limitato ad ingiuriare gli agenti operanti in occasione di un controllo sulla sua autovettura).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 10, Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 341 CORTE COST., Cod. Pen. art. 594, Legge 25/06/1999 num. 205 art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)