Sez. 3, Sentenza n. 5239 del 15/03/2004 (Rv. 571150 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - PAGAMENTO DELL'IMPOSTA - RIMBORSI | Polizza fideiussoria ex art. 38 bis d.P.R. n. 633 del 1972 - Natura - Contratto autonomo di garanzia - Configurabilità - Somme indebitamente rimborsate - Restituzione - Richiesta al garante - Eccezioni opponibili - Limiti - Fattispecie.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - PAGAMENTO DELL'IMPOSTA - RIMBORSI
La polizza fideiussoria prevista dall'art. 38 bis d.P.R. n. 633 del 1972 al fine di consentir al contribuente il rimborso delle eccedenze IVA risultanti dalla dichiarazione annuale in forma accelerata (ossia senza preventivo riscontro della spettanza) e consistente nell'obbligo per la società di assicurazione di versare le somme richieste dall'ufficio IVA, a meno che non vi abbia già provveduto il contribuente, configura un contratto autonomo di garanzia che, diversamente dal modello tipico della fideiussione, è connotato dalla non accessorietà dell'obbligazione di garanzia rispetto all'obbligazione garantita. Pertanto, qualora al contribuente, che abbia ottenuto il rimborso, sia successivamente notificato avviso di rettifica che esclude il relativo diritto ed al garante venga domandata la restituzione delle somme rimborsate, questi non può rifiutare l'adempimento in base al rilievo che l'imposta si sia caducata o estinta neppure per condono, consentendogli tale evento soltanto di ripetere quanto versato ove l'obbligazione tributaria risulti effettivamente estinta. (Nella specie, trattandosi di credito nei confronti dell'ufficio Iva di cui era divenuto assegnatario un terzo, la S.C ha escluso, confermando la sentenza di merito, che il fideiussore a prima richiesta potesse eccepire all'Amministrazione la mancata notifica dell'avviso di rettifica anche all'assegnatario).
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 38 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)