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Sez. L, Sentenza n. 5345 del 10/08/1983 (Rv. 430261 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - PLURALITÀ DI SUCCESSIVE ASSUNZIONI A TERMINE - PREDISPOSIZIONE EFFETTUATA AL FINE DI ELUDERE LE DISPOSIZIONI SULLA DURATA DEL RAPPORTO DI LAVORO - IMPUGNAZIONE DA PARTE DEL LAVORATORE - TEMPESTIVITÀ - SCADENZA DEI TERMINI INTERMEDI O DEL TERMINE APPOSTO ALL'ULTIMO RAPPORTO - IRRILEVANZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1983-08-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/430261-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - PLURALITÀ DI SUCCESSIVE ASSUNZIONI A TERMINE - PREDISPOSIZIONE EFFETTUATA AL FINE DI ELUDERE LE DISPOSIZIONI SULLA DURATA DEL RAPPORTO DI LAVORO - IMPUGNAZIONE DA PARTE DEL LAVORATORE - TEMPESTIVITÀ - SCADENZA DEI TERMINI INTERMEDI O DEL TERMINE APPOSTO ALL'ULTIMO RAPPORTO - IRRILEVANZA - CONDIZIONI.*

Nel caso di una pluralità di successive assunzioni a termine, inficiate nel loro complesso, nonostante la formale legittimità di ciascuna di esse, dall'intento del datore di lavoro di eludere le Disposizioni della legge 18 aprile 1962 n. 230, è irrilevante, ai fini della tempestività dell'impugnazione del lavoratore ai sensi dell'art. 6 della legge 15 luglio 1966 n. 604, sia la scadenza dei termini intermedi sia la scadenza del termine apposto all'ultimo rapporto, ove quest'ultima scadenza, per la Mancanza di idonei elementi concorrenti, non possa assumere, per il lavoratore, il significato di una definitiva estromissione dall'organizzazione aziendale e, quindi, il valore di un licenziamento (atto negoziale recettizio). (V 3851/81, mass n 414498; (V 1924/80, mass n 405551; (V 3362/79, mass n 399765; (V 2120/79, mass n 398483).*

Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 2 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)