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Sez. 1, Sentenza n. 8032 del 22/05/2003 (Rv. 563420 - 01)

COMUNE - ORGANI - SINDACO - PROVVEDIMENTI - CONTINGIBILI E URGENTI | Requisizione alloggi - Inquadramento tra i poteri di cui al d.P.R. n. 616/1977 - Esclusione - Provvedimento contingibile e urgente ex art. 7 legge n. 2248/1865, all. E - Ammissibilità - Responsabilità dello Stato - Sussistenza - Responsabilità del Comune - Esclusione.
Stato
decisa il 2003-05-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/563420-01

COMUNE - ORGANI - SINDACO - PROVVEDIMENTI - CONTINGIBILI E URGENTI

Il potere di requisizione, esercitato dal Sindaco per dare alloggio a nuclei familiari senza tetto, non può essere inquadrato tra i poteri attribuiti al Comune in materia di salvaguardia dell'igiene degli insediamenti urbani e della collettività, ai sensi del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, poiché questo attribuisce alle amministrazioni locali ordinari poteri nelle materie indicate, e non anche poteri restrittivi della proprietà privata. Questi ultimi sono, invece, esercitabili dal Sindaco, quale ufficiale del Governo, mediante l'emanazione, in caso di assoluta urgenza, di ordinanze contenenti provvedimenti contingibili ed urgenti per far fronte a gravi necessità di ordine pubblico, ai sensi degli artt. 7 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, all. E., e, in tal caso, l'azione restitutoria o risarcitoria del privato interessato deve essere esercitata nei confronti dell'amministrazione statale, in veste di organo della quale il Sindaco ha agito, e non dell'amministrazione comunale, del tutto estranea alla vicenda ablatoria.

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 7, DPR 24/07/1977 num. 616 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)