Sez. 3, Sentenza n. 5863 del 17/11/1984 (Rv. 437537 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - RISCATTO - CONTROVERSIA RELATIVA - LITISCONSORZIO NECESSARIO DEL VENDITORE - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - RISCATTO - CONTROVERSIA RELATIVA - LITISCONSORZIO NECESSARIO DEL VENDITORE - ESCLUSIONE.*
Il riscatto previsto dall'art. 8 della legge 590 del 1965 a favore dell'affittuario coltivatore diretto, che non sia stato messo in grado di esercitare il diritto di prelazione, si concreta nel potere del retraente di determinare una modificazione subiettiva degli effetti traslativi del negozio di alienazione del fondo, che gli consente di sostituirsi all'acquirente e di acquistare, in luogo di lui, direttamente dal concedente-alienante, lo stesso fondo per effetto dell'unico atto di alienazione. Il relativo giudizio tende, perciò, di fronte alle contestazioni del retrattato, ad accertare con forza di giudicato l'avvenuta modificazione e, concludendosi con una sentenza di mero accertamento, può essere promosso nei soli confronti del retrattato, senza la necessaria partecipazione dell'alienante. (Conf 5753/81, mass n 416451; (Conf 1028/81, mass n 411561; (Conf 4933/78, mass n 394652).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)