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Sez. 2, Sentenza n. 6530 del 28/07/1987 (Rv. 454784 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - RISCATTO - ESERCIZIO - EFFETTI - SENTENZA CHE DEFINISCE IL GIUDIZIO - NATURA - ALIENANTE - QUALITÀ DI LITISCONSORTE NECESSARIO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1987-07-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/454784-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - RISCATTO - ESERCIZIO - EFFETTI - SENTENZA CHE DEFINISCE IL GIUDIZIO - NATURA - ALIENANTE - QUALITÀ DI LITISCONSORTE NECESSARIO - ESCLUSIONE.*

L'Esercizio del diritto di riscatto, riconosciuto al coltivatore diretto dall'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590, nel caso di mancato rispetto del diritto di prelazione, ha per effetto la sostituzione, ex tunc, del titolare del diritto di riscatto al terzo acquirente, nella posizione da costui goduta nel rapporto di compravendita concluso in precedenza, attuata mediante la sostituzione del retraente con dichiarazione unilaterale ricettizia all'acquirente del fondo, senza incidere sulla validità del contratto; pertanto la sentenza che definisce il giudizio ha natura di mero accertamento. Ne consegue che l'alienante del fondo rustico, come resta estraneo alla dichiarazione di riscatto, da parte dello avente diritto alla prelazione, così non è coinvolto nel (successivo) giudizio vertente sulla sussistenza del diritto di riscatto e della conseguente idoneità della relativa dichiarazione a determinare gli indicati effetti e, pertanto, non assume nel giudizio medesimo la qualità di litisconsorte necessario. (V 2898/85, mass n 440656, sulla prima parte; (V 658/85, mass n 438861, sulla seconda parte; (V 5863/84, mass n 437537, sulla seconda parte; (V 3654/84, mass n 435645, sulla seconda parte; (V 2159/84, mass n 434203, sulla seconda parte; (V 4242/82, mass n 422215, sulla prima parte; (V 4672/81, mass n 415380, sulla prima parte; (V 2347/81, mass n 413101, sulla prima parte; (V 4569/80, mass n 408407, sulla prima parte).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)