Sez. 5, Sentenza n. 7725 del 02/07/1996 Ud. (dep. 07/08/1996) Rv. 205555 - 01
Udienza preliminare - Decreto che dispone il giudizio - Successive indagini del pubblico ministero - In genere | Limiti temporali alle indagini - Esclusione - Indagine anche a dibattimento iniziato - Ammissibilità.
Udienza preliminare - Decreto che dispone il giudizio - Successive indagini del pubblico ministero - In genere
L'art. 430 cod. proc. pen., riguardante l'attività integrativa di indagine successiva all'emissione del decreto che dispone il giudizio, non pone limiti temporali allo svolgimento di tale attività. Di guisa che la precisazione "ai fini delle proprie richieste al giudice del dibattimento" non può interpretarsi nel senso restrittivo, che le richieste sono soltanto quelle da effettuarsi ai sensi degli artt. 493-495 primo comma cod. proc. pen. subito dopo l'apertura del dibattimento e non, quindi, a dibattimento "inoltrato"; non sussiste pertanto violazione del principio della "parità delle parti" considerato che anche nel caso di indagini suppletive svolte dal P.M. a dibattimento iniziato, la prova si forma sempre nel dibattimento in condizioni di assoluta parità rispetto alle altre parti processuali.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 430 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 430 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 493 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 493 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 494, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 494, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 495 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 495 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)