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Sez. 1, Sentenza n. 11599 del 25/06/1982 Ud. (dep. 06/12/1982) Rv. 156472 - 01

IMPUTABILITÀ - VIZIO DI MENTE - PARZIALE - PREMEDITAZIONE - INCOMPATIBILITÀ IN CONCRETO - CASI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1982-06-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/156472-01

IMPUTABILITÀ - VIZIO DI MENTE - PARZIALE - PREMEDITAZIONE - INCOMPATIBILITÀ IN CONCRETO - CASI - FATTISPECIE.*

La circostanza aggravante speciale della premeditazione è incompatibile con la diminuente del vizio parziale di mente quando la premeditazione è un effetto della malattia che costituisce l'essenza della infermità o questa incida sul processo intellettivo o volitivo, sconvolgendoli, e non quando, invece, l'infermità non crei soluzioni o squilibri nel proposito criminoso, non produca aberrazioni o deliri nell'idea o spinte incontrollabili nella volizione. (nella specie l'imputato era stato riconosciuto come portatore di grave squilibrio emotivo con caratteristiche distimiche e dominante ansietà senza, peraltro, che la sindrome depressiva da cui era affetto fosse assunta a livelli psicotici ed era stato ritenuto che pur essendo lo stesso ipodotato sul piano intellettivo, fossero assenti elementi aberranti nella sua ideazione, rallentata ma efficiente. La Cassazione ha ritenuto esatto il ragionamento dei giudici di merito che avevano ritenuto compatibile la premeditazione con riconosciuto vizio parziale di mente). (Conf mass n 120854; (V mass n 141733; (V mass n 133060; (V mass n 117362; (V mass n 116978; (V mass n 112578; (V mass n 102656).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Pen. art. 576 com. 1 n. 2, Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)