Sez. 3, Sentenza n. 4615 del 08/07/1983 (Rv. 429489 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - INTERRUZIONE DEL PROCESSO - MORTE DELLA PARTE - DICHIARAZIONE DELL'EVENTO DA PARTE DEL PROCURATORE DEL DEFUNTO - NECESSITÀ - PRODUZIONE, A CURA DELLA CONTROPARTE, DI UN DOCUMENTO ATTESTANTE LA MORTE PREDETTA - MANCATA OPPOSIZIONE DEL PROCURATORE DEL DEFUNTO - IRRILEVANZA - INTERRUZIONE DEL PROCESSO - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - INTERRUZIONE DEL PROCESSO - MORTE DELLA PARTE - DICHIARAZIONE DELL'EVENTO DA PARTE DEL PROCURATORE DEL DEFUNTO - NECESSITÀ - PRODUZIONE, A CURA DELLA CONTROPARTE, DI UN DOCUMENTO ATTESTANTE LA MORTE PREDETTA - MANCATA OPPOSIZIONE DEL PROCURATORE DEL DEFUNTO - IRRILEVANZA - INTERRUZIONE DEL PROCESSO - ESCLUSIONE.*
L'interruzione del processo per morte della parte costituita - preordinata a garanzia dei successori di questa - postula, ai sensi dell'art. 300 cod. proc. civ., la dichiarazione in udienza di tale evento ad opera del procuratore del de cuius, sicché non si verifica (e persiste la rappresentanza processuale del defunto) allorquando il procuratore della parte defunta nulla opponga alla produzione, a cura della parte avversaria, di un documento attestante la morte della persona da lui rappresentata, trattandosi di comportamento equivoco e non equipollente alla necessaria dichiarazione. (V 5427/81, mass n 416136; (V 2326/81, mass n 413061; (V 3664/80, mass n 407529).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 300 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)