Sez. 3, Sentenza n. 4705 del 18/07/1980 (Rv. 408521 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
La valutazione equitativa del danno ai sensi dell'art 1226 cod civ costituisce Esercizio di un potere discrezionale e l'accertamento delle condizioni che legittimano il ricorso alla medesima, rappresentando il risultato di una valutazione globale, non e suscettibile di riesame in Sede di legittimita, anche se sia stata trascurata qualcuna delle circostanze prospettate dalla parte.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)