Sez. 1, Sentenza n. 818 del 10/02/1982 (Rv. 418638 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - RICORSO DA PARTE DEL GIUDICE A TALI CRITERI ED USO DEGLI STESSI - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - RICORSO DA PARTE DEL GIUDICE A TALI CRITERI ED USO DEGLI STESSI - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
In tema di liquidazione del danno, non sono censurabili in Sede di legittimità né la decisione del giudice di fare ricorso al criterio equitativo, né l'uso che in concreto egli abbia fatto di tale facoltà discrezionale, quando sia stata data adeguata ragione del processo logico attraverso il quale si è pervenuti, con sufficiente approssimazione, alla liquidazione stessa. (V 4137/81, mass n 414806; (V 1659/81, mass n 412327; (V 4705/80, mass n 408521; (Conf 5078/79, mass n 401729; (Conf 4588/78, mass n 394261).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)