Sez. 6, Sentenza n. 25807 del 14/03/2014 Ud. (dep. 16/06/2014) Rv. 259201 - 01
STUPEFACENTI - IN GENERE | Effetti della sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014 - Illecita detenzione e cessione di droghe "leggere" - Disciplina più favorevole - Applicabilità in materia di reato continuato - Limiti.
STUPEFACENTI - IN GENERE
In tema di stupefacenti, il principio dell'applicazione della disciplina più favorevole, determinatasi per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014 con riferimento al trattamento sanzionatorio relativo ai delitti previsti dall'art. 73 d.P.R. n. 309 del 1990 in relazione alle "droghe leggere", ed il conseguente dovere di rideterminare la pena, non trovano applicazione quando i delitti in questione costituiscono reati-satellite, poiché, nell'istituto della continuazione, una volta individuata la "violazione più grave", i reati meno gravi perdono la loro autonomia sanzionatoria, e si applica una pena unica inflitta per tutte le fattispecie concorrenti.
Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 1 CORTE COST. PENDENTE, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 4 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Legge 21/02/2006 num. 49 art. 4 bis PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)