Sez. L, Sentenza n. 4367 del 25/06/1983 (Rv. 429270 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROVA - IN GENERE - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - DIRITTO ALLA RENDITA - MOMENTO COSTITUTIVO - PERCENTUALE MINIMA DI INABILITÀ PERMANENTE - SOPRAVVENIENZA NEL CORSO DEL GIUDIZIO - RILEVANZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROVA - IN GENERE - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - DIRITTO ALLA RENDITA - MOMENTO COSTITUTIVO - PERCENTUALE MINIMA DI INABILITÀ PERMANENTE - SOPRAVVENIENZA NEL CORSO DEL GIUDIZIO - RILEVANZA.*
Poiché il diritto alla rendita da malattia professionale sorge, a termini dell'art. 74 del d.P.R. n. 1124 del 1965, nel momento in cui si realizza la percentuale minima di inabilità permanente, anche relativamente a tale diritto il giudice deve tener conto, ai sensi dell'art. 149 disp. Att. Cod. proc. civ., dell'effettiva situazione patologica dell'assicurato successiva alla presentazione della denuncia di malattia e riconoscere il diritto stesso qualora la suddetta percentuale di inabilità, pur essendo originariamente mancante, sia sopravvenuta successivamente, fino al momento dello accertamento giudiziario. (V 280/83, mass n 425088; (V 5768/80, mass n 409602; (Conf 3480/82, mass n 421471).*
Riferimenti normativi: Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 149, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 149, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)