diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 10623 del 08/05/2009 (Rv. 608046 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - EFFETTI DEL GIUDICATO (PRECLUSIONI) | Giudizi tra le stesse parti con riferimento al medesimo rapporto giuridico, uno dei quali definito con sentenza passata in giudicato - Ultrattività del giudicato esterno - Efficacia in un giudizio avente finalità diverse - Sussistenza - Fattispecie in tema di efficacia del giudicato in relazione a periodi contributivi diversi e all'inquadramento dell'azienda ai fini delle obbligazioni e degli sgravi contributivi.
Stato
decisa il 2009-05-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/608046-01

COSA GIUDICATA CIVILE - EFFETTI DEL GIUDICATO (PRECLUSIONI)

Qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano riferimento al medesimo rapporto giuridico, ed uno di essi sia stato definito con sentenza passata in giudicato, l'accertamento così compiuto in ordine alla situazione giuridica ovvero alla soluzione di questioni di fatto e di diritto relative ad un punto fondamentale comune ad entrambe le cause, formando la premessa logica indispensabile della statuizione contenuta nel dispositivo della sentenza, preclude il riesame dello stesso punto di diritto accertato e risolto, anche se il successivo giudizio abbia finalità diverse da quelle che hanno costituito lo scopo ed il "petitum" del primo. (Principio affermato in tema di efficacia del giudicato in relazione a periodi contributivi diversi e all'inquadramento dell'azienda, nel settore commercio o industria, ai fini delle obbligazioni e degli sgravi contributivi).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Legge 09/03/1989 num. 88 art. 49 com. 3 CORTE COST., Legge 08/08/1995 num. 335 art. 3 com. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)