diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 11889 del 22/05/2007 (Rv. 596726 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - LIMITI E DIVIETI - VALORE DELL'OGGETTO | Ammissione oltre i limiti previsti dall'art. 2721 cod. civ. - Potere discrezionale del giudice del merito - Sindacabilità in sede di legittimità - Limiti.
Stato
decisa il 2007-05-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/596726-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - LIMITI E DIVIETI - VALORE DELL'OGGETTO

L'ammissione della prova testimoniale oltre i limiti di valore stabiliti dall'art. 2721 cod. civ. costituisce un potere discrezionale del giudice di merito, il cui esercizio, o mancato esercizio, è insindacabile in sede di legittimità ove sia correttamente motivato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2721, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 245

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)